1 Dicembre 2021
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“La Storia di Venezia Attraverso le Medaglie. Volume III” di Piero Voltolina

In questo terzo e ultimo volume “La Storia di Venezia Attraverso le Medaglie” di Piero Voltolina, viene considerata la produzione di medaglie attinenti alla storia veneta del XVIII sec. entro e fuori i territori della Serenissima.
Solo in rari casi è stato superato il limite cronologico del Trattato di Campoformido, che pose fine all’indipendenza di Venezia.
L’opera si completa con cinque indici particolari e uno generale.
In questo volume si va a prendere in considerazione la medaglia allegata a questo post, cioè la Medaglia coniata nel 1706 a Zurigo dall’incisore zurighese Hans Jakob Gessner.

L’alleanza di Venezia con i Cantoni svizzeri

Già nel 1618 Venezia aveva concluso un’alleanza con Zurigo e Berna, così come aveva fatto nel 1603 con i Grigioni. A quasi un secolo di distanza, nel 1706 Venezia stipulava una nuova convenzione con le due importanti città Svizzere, e con gli stessi Grigioni, data l’urgenza di arruolare i mercenari per la difesa dei suoi territori di terraferma e la necessità di poterli far transitare liberamente attraverso i passi Retici.
Una nuova guerra insanguinava l’Europa e il Nord della penisola italica, scatenata dalle violente contese nate dalla spartizione dei territori e dei regni della dinastia Asburgica di Spagna, in seguito alla morte dell’Imperatore Carlo II, deceduto senza eredi.
La Repubblica di Venezia circondata dalle potenze in lotta fra di loro, perseguiva una stretta neutralità e nello stesso tempo provvedeva al rafforzamento dei suoi territori.
Nel gennaio del 1706 a Berna veniva firmata l’alleanza fra Venezia ed i Cantoni di Berna e di Zurigo.

Non collane ma medaglie d’oro

Il patto, che doveva durare 12 anni, era sottoscritto per conto della Repubblica da Vendramino Bianchi, residente e plenipotenziario a Zurigo. Il Bianchi, nel dare relazione al Senato Veneto dell’accordo raggiunto, sottoponeva l’approvazione dell’Eccelso Consiglio la proposta di distribuzione di doni di valore a personaggi importanti delle due città.
Il Senato aveva approvato la proposta e, fra gli altri regali, aveva mandato sedici collane d’oro. Tuttavia i capi del Consiglio di Zurigo cortesemente, ma fermamente, rifiutarono le collane perché era vietato agli uomini pubblici di accettare doni di valore da potenze straniere, al cui proposero di mutare le collane in altrettante medaglie da distribuirsi ai componenti del Maggior Consiglio, così da dare a tutti i Consiglieri un tangibile ricordo dell’Alleanza.
Il Plenipotenziario riferì la proposta al Senato e, poiché il tempo stringeva e non era possibile far coniare le medaglie a Venezia, venne optato di coniarle a Zurigo.

500 esemplari aurei, coniate a Zurigo dalla Repubblica

In tutto vennero coniate e distribuite circa 500 esemplari aurei, mentre è incerta la tiratura in argento, di cui si può vederne l’immagine grazie all’allegato. I coni sono conservati presso lo Schweizerisches Landesmuseum di Zurigo.

La medaglia coniata per l’alleanza tra la Repubblica Veneta e i Cantoni svizzeri di Zurigo e di Berna

Scheda tecnica della medaglia:
Al dritto, la scritta in latino significa “Costoro che una triplice alleanza ha riunito, lì rafforzerà l’amore”. L’immagine è un gruppo allegorico di tre leoni: al centro il Leone di San Marco di fronte, reggente la spada ed il Vangelo; ai lati, due leoni di profilo contrapposti, reggenti ognuno una spada ed uno stemma, quello di sinistra lo stemma di Zurigo, quello di destra lo stemma di Berna.
Al rovescio, la scritta in latino significa “Ricordo del rinnovo del patto tra la Serenissima Repubblica di Venezia e le illustrissime Repubbliche di Zurigo e di Berna – 1706″.
Metallo: argento, peso gr. 6,30 – Diametro mm 26.
Le informazioni di questa scheda sono tratti da “Majer, la medaglia di Venezia per la rinnovazione dell’alleanza con Zurigo e Berna” (pp. 6-44) in “Bollettino del Circolo Numismatico Napoletano” (1922).
Ultima osservazione: presso il Museo Correr di Venezia è conservato un esemplare in piombo della medaglia, ornato di una cornice modanata fusa assieme alla medaglia stessa, dal modulo di mm 42,26.
(Testo rivisitato tratto dal volume stesso).
Libro di grande formato, 33×25 cm (apertura alare 50 cm), comprensivo di 891 pagine.
Con la consulenza storica e la revisione finale dei testi di Leonardo Mezzaroba. Progetto, videoimpaginazione e copertina Video&C Milano.
Ha collaborato per le fotografie il:
Civico Museo Correr di Venezia.
Civiche Raccolte Numismatiche – Milano
Museo Bottacin – Padova
Civici Musei di Brescia
Il volume è stato Stampato da LM Stampa, Gessate (Milano, prima edizione 1998). Edizioni Voltolina di Meri Beni Venezia.
Stefano Veronese
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