Rovigno è sicuramente una delle perle più prestigiose dell’Istria “Serenissima”: fece parte della Repubblica Veneta fino al 1797 e numerosi sono i monumenti che ricordano l’epoca veneziana, fra i quali il campanile che ricorda quello di San Marco alla sommità del quale troviamo la statua di San’Eufemia, la Torre dell’Orologio con una bella bifora sovrastata dal Leone di San Marco, l’Arco dei Balbi (1680) maestosa porta barocca dove troviamo un altro Leone di San Marco caratterizzato da una scritta insolita “Victoria tibi Marce evangelista meus” (A Te la vittoria Marco mio evangelista).

Il Centro Ricerche Storiche di Radossi
Rovigno è famosa anche per il “Centro di Ricerche Storiche” fondato dal prof. Giovanni Radossi, punto di riferimento per tutti gli studiosi dell’Istria; in un contesto così significativo non sorprende che l’attivissima “Comunità degli italiani Pino Budicin” abbia organizzato due importanti iniziative in occasione della giornata di San Marco, ricorrenza da sempre particolarmente ricordata in tutta l’Istria.
La serata culturale nel segno del Leone
La prima è la serata letteraria “Voci d’inchiostro: sotto il segno del Leone” a cura di Gianfranca Blandini Suran organizzata per venerdì 25 aprile alle ore 18 nella Sala Maggiore con versi di poeti rovignesi.

L’incontro conviviale “Viva San Marco”
La seconda iniziativa è un incontro conviviale denominato “Viva San Marco” con “offerta gastronomica, artistico-culturale e ludica” organizzato per sabato 26 aprile dalle 13 alle 16 con un gustoso menù che comprende:
“Minestra col formenton, bacalà e pasutize, fritaia con scalogne, pasta col sugo, fritole e colomba”.

Bon divertimento e … Viva San Marco!
Ettore Beggiato








