Molto interessante il volume di Paola Tessitori, laureata in storia preso la facoltà di lettere e filosofia dell’Università “Cà Foscari” di Venezia, pubblicato nel 1997 dall’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti che ha sede nel prestigioso Palazzo Loredan a Venezia in Campo S. Stefano.
Così si legge nella relazione della Commissione giudicatrice dell’Istituto con le firme prestigiose di Gaetano Cozzi, Manlio Pastore Stocchi e Gino Benzoni:
“-Basta che finissa ‘sti cani– aveva gridato una donna in un giorno di quel breve, agitato periodo che, iniziato nel maggio del 1797, vedeva instaurata a Venezia, dopo secoli di repubblica aristocratica, una repubblica democratica, la cosiddetta Municipalità provvisoria.
L’invettiva della donna non era volta a uomini sopravviventi del passato regime aristocratico: andava a uomini e istituzioni del nuovo regime, quello democratico.”
Evidentemente quella donna aveva visto giusto: “Basta che finissa ‘sti cani” era proprio rivolto ai giacobini e ai loro collaborazionisti, veneziani o italiani che fossero …
Ettore Beggiato








