venerdì, Settembre 25, 2026
Serenissima News
  • Mondoveneto
    • Rassegna Stampa
    • Emigrazione
    • IstriaDalmazia
  • StoriaNostra
    • OggiNelTempo
  • Pianeta Terra
  • ParlarVeneto
  • IndipendenzE
  • Da non perdere
    • Luoghi da scoprire
    • Magna come che ti parli
  • Libri
No Result
View All Result
Serenissima News
  • Mondoveneto
    • Rassegna Stampa
    • Emigrazione
    • IstriaDalmazia
  • StoriaNostra
    • OggiNelTempo
  • Pianeta Terra
  • ParlarVeneto
  • IndipendenzE
  • Da non perdere
    • Luoghi da scoprire
    • Magna come che ti parli
  • Libri
No Result
View All Result
Serenissima News
No Result
View All Result
Home OggiNelTempo

17-18 settembre 1882: la tragica rotta dell’Adige

Marco Fornaro by Marco Fornaro
17 Settembre 2025
in OggiNelTempo, StoriaNostra
0
Foto d'epoca alluvione fiume Adige 1882 (foto web)
602
SHARES
3.3k
VIEWS
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Viviamo in una società e in un paese dove le priorità scolastiche sono l’insegnamento di eventi a noi del tutto lontani, come i Vespri siciliani, o chi fu Ettore Fieramosca. Non veniamo educati al ricordo di eventi importantissimi che hanno segnato il Nostro territorio in cui nasciamo cresciamo e viviamo. Pochissimi hanno l’ardire di mettere il naso fuori dal XX° secolo per ricordare ai più gli eventi passati che hanno segnato la nostra terra. In questi giorni, infatti, ricorre un evento che da tempo viene lasciato marcire nel cassetto dei ricordi. Il 17-18 settembre del 1882 la tragica rotta dell’Adige colpì tragicamente la provincia di Verona, il Polesine e il comune di Cavarzere.

17-18 settembre 1882: la tragica rotta dell’Adige

Documento dell'alluvione che si trova al Museo civico di Storia Naturale a Verona (foto web)
Documento dell’alluvione che si trova al Museo civico di Storia Naturale a Verona (foto web)

Già il 17 settembre oltre i due terzi di Verona erano sommersi dall’acqua; le barche non riuscivano nemmeno a passare sotto gli archi di porta Borsari. A Ponte Pietra l’acqua aveva raggiunto l’altezza di 4 metri e 50 sul segnale di guardia, mentre la stima della velocità della corrente era di 20 km all’ora. Alle 3 e 30 l’Adige ruppe gli argini in riva destra a Boschetto di Angiari (Vr), a 100 chilometri dal mare Adriatico. Le acque disalveate devastarono le campagne della bassa veronese e del Polesine fino a riversarsi nel Tartaro-Canalbianco provocando le rotte a Bergantino, Zelo Giacciano con Baruchella e a Frassinelle. In passato quando la Veneta Repubblica Governava, al verificarsi di un’inondazione a sud del Canalbianco, si tagliavano immediatamente gli argini alla Fossa Polesella. Il Genio civile di Rovigo procedette, invece, al taglio della Fossa solo il 30 settembre. Tutto il territorio dalle grandi Valli Veronesi fino alla Fossa era completamente allagato. 39 i comuni devastati. Si contarono danni per decine di milioni.

You might also like

La Serenissima dona agli Armeni l’isola di San Lazzaro: è l’8 settembre 1717

Badia Polesine si consegna a Venezia: 1 settembre 1482

23 agosto 1797, Perasto in Dalmazia piange il tramonto della Serenissima

Le cause della rotta e l’arrivo del Re

Ritratto d'epoca del Re Umberto I che attraversa l'Adige (foto web
Ritratto d’epoca del Re Umberto I che attraversa l’Adige (foto web)

Il 27 settembre la città fu visitata dal re Umberto I, arrivato da Roma per rendersi conto della catastrofe e per portare conforto alle popolazioni. Egli seguì in battello il corso dell’Adige, passando per i comuni disastrati del fiume. A Villanova Marchesana paesino sulle rive del Po una testimonianza dell’epoca ricorda che il telegrafo faceva servizio giorno e notte e le notizie giungevano ogni ora sempre più allarmanti. Nelle campagne si era cominciato per tempo a sgombrare le stalle dai buoi e dagli altri animali. Alla sera da Venezia arrivarono per il Po i soldati del Genio lagunare. Tra le cause della violenta piena, le modifiche del tracciato del fiume in territorio trentino, realizzati durante la costruzione della ferrovia del Brennero, e la sistemazione di molti torrenti che aumentarono la velocità dell’onda di piena. Si parlò anche di lavori agricoli che avevano modificato l’idrografia del fiume a monte della città.

Il Polesine: tra chi va in ‘Merica e chi lotta con la “Boje”

Giornale dell' epoca nato dai movimenti rivoltosi de La Boje (foto web)
Giornale dell’ epoca nato dai movimenti rivoltosi de La Boje (foto web)

Le conseguenze dell’alluvione furono drammatiche. A causa della carestia dalla metà degli anni ottanta al novecento furono 63.000 i polesani che emigrarono in America del Sud. Chi non se la sentì di partire negli anni successivi gettò le basi per il rivoltoso movimento contadino conosciuto come la “Boje”. Questo movimento nacque nelle annate successive all’alluvione a causa degli scarsissimi raccolti registrati. La fame colpì in particolar modo la classe rurale polesana con circa 70.000 contadini senza più asilo. Le forme di protesta all’inizio della mietitura del 1884 divennero molto violente cosa che non si verificava dal tempo degli Insorti del 1809. A ricordo della catastrofe, fu posta una lapide nel portico della Rotonda a Rovigo, dove molti sfollati dalle campagne furono temporaneamente alloggiati nei giorni seguenti all’alluvione, e sul campanile del Duomo di Cavarzere. Scrisse il Senatore e Docente all’Università di Padova Gustavo Bucchia: “Oltre centomila persone rimasero per qualche mese accampate sugli argini, con le sole coperte di stuoie e mantenute dalla carità pubblica”.

Lapide Commemorativa affissa nel Tempio della Rotonda a Rovigo (foto autore)
Lapide Commemorativa affissa nel Tempio della Rotonda a Rovigo (foto autore)

Fonte editoriale: sito web “Il Boschetto delle Lepri” e la rivista web “Quaderni dell’Accademia del Tartufo del delta del Po”

 

Tags: adigealluvioneCavarzereemigrazionela bojepolesineverona
Previous Post

Croissant, il dolce politicamente scorretto che celebra la vittoria di Vienna sui Turchi

Next Post

“SAN MARCO PAR FORZA”: 1945, autonomisti veneti nella Resistenza

Marco Fornaro

Marco Fornaro

Altri Articoli

La Serenissima dona  agli Armeni l’isola di San Lazzaro: è l’8 settembre 1717
OggiNelTempo

La Serenissima dona agli Armeni l’isola di San Lazzaro: è l’8 settembre 1717

by Ettore Beggiato
8 Settembre 2026
Mercato Coperto di Badia Polesine in stile gotico veneziano
OggiNelTempo

Badia Polesine si consegna a Venezia: 1 settembre 1482

by Marco Fornaro
1 Settembre 2026
OggiNelTempo

23 agosto 1797, Perasto in Dalmazia piange il tramonto della Serenissima

by Ettore Beggiato
22 Agosto 2026
Marcantonio Bragadin martire della Fede, perché non è stato beatificato dalla Chiesa?
Mondo Veneto

Marcantonio Bragadin martire della Fede, perché non è stato beatificato dalla Chiesa?

by Ettore Beggiato
17 Agosto 2026
Stati Uniti delle Isole Ionie, il 1 gennaio 1818 la Costituzione: sulla bandiera il Leone di San Marco
OggiNelTempo

11 Agosto 1716 la Serenissima Corfù respinge l’assedio dei Turchi

by Ettore Beggiato
10 Agosto 2026
Next Post
“SAN MARCO PAR FORZA”: 1945, autonomisti veneti nella Resistenza

"SAN MARCO PAR FORZA": 1945, autonomisti veneti nella Resistenza

Categorie

  • Da non perdere
  • Emigrazione
  • Fotogallery
  • IndipendenzE
  • IstriaDalmazia
  • Libri
  • Luoghi da scoprire
  • Magna come che ti parli
  • MALITALIA
  • Mondo Veneto
  • OggiNelTempo
  • ParlarVeneto
  • Pianeta Terra
  • Rassegna Stampa
  • Santi del giorno
  • Senza categoria
  • StoriaNostra
  • supertag
  • Video

Serenissima.news è una testata online indipendente, voce della Veneta Repubblica di ieri di oggi e di domani. Si occupa di attualità, storia, cultura delle terre della Serenissima e dei popoli che le abitano.

CATEGORIE

  • Da non perdere
  • Emigrazione
  • Fotogallery
  • IndipendenzE
  • IstriaDalmazia
  • Libri
  • Luoghi da scoprire
  • Magna come che ti parli
  • MALITALIA
  • Mondo Veneto
  • OggiNelTempo
  • ParlarVeneto
  • Pianeta Terra
  • Rassegna Stampa
  • Santi del giorno
  • Senza categoria
  • StoriaNostra
  • supertag
  • Video

© 2020/2026 Serenissima News
Web Agency [NetPlanner]

No Result
View All Result
  • Home
  • Landing Page
  • Buy JNews
  • Support Forum
  • Pre-sale Question
  • Contact Us

© 2020/2026 Serenissima News
Web Agency [NetPlanner]