23 Settembre 2021
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Luglio 1513 Padova assediata dai collegati di Cambrai: così il comandante rifiuta la resa

Padova è assediata dalle truppe spagnole. Davanti a porta Santa Croce si presenta un araldo a chiedere la resa in nome del viceré don Raimondo di Cardona.

Il comandante dei padovani, Bartolomeo d’Alviano, lo accoglie benevolmente, gli dona un magnifico vestito e lo prega di portare al suo viceré “alcuni rinfrescamenti” (bibite) affinché possa togliersi la sete.

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Dopo di che lo congeda, dicendogli ironicamente “scusami con il tuo capitano se non gli posso mandar naranze, perché voglio ch’el vegna a tuorle di persona”.

Marangoni G., op.cit., pag.156

Nella foto il monumento a Bartolomeo d’Alviano nella Chiesa di San Stefano a Venezia

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