14 Luglio 2024
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“Olio della Serenissima” a Cappella Maggiore: dalla Grecia alla Lombardia Veneta

Una festa dell’olio (olio extra vergine di oliva, ovviamente) si teneva da molti anni a Cappella Maggiore, a pochi passi da Vittorio Veneto, sulle pendici orientali del Cansiglio, terre di antica tradizione olearia. Ma dall’anno scorso l’iniziativa – organizzata dall’associazione La Ruota con il sostegno del Comune di Cappella Maggiore ha compiuto un autentico salto di qualità ed è diventata un evento internazionale non privo di un valore politico e identitario.

L’Olio della Serenissima

La manifestazione, che si svolgerà a Cappella Maggiore in due weekend di aprile, da venerdì 12 a domenica 14 e poi sabato 20 e domenica 21, si chiama infatti “L’olio della Serenissima” e raduna l’eccellenza della produzione olearia di tutti i territori che appartennero alla Serenissima Repubblica, dalla Lombardia Veneta fino alla Puglia, dall’Istria e dalla Dalmazia fino alla Grecia e alle isole ionie e dell’Egeo.

Cappella Maggiore, Olio della Serenissima

L’olio d’oliva fu infatti – come era avvenuto prima per l’Impero Romano – uno dei grandi business della Repubblica di San Marco. Tanto che quando Venezia si trovò a governare le isole dell’Egeo, in molte di esse impiantò la coltura dell’ulivo portando dall’Istria, con le navi, persino la terra necessaria alle piantagioni.

IGP Serenissima

Quella che si mostra a Cappella Maggiore è quindi una sorta di “IGP” sovranazionale dell’olio, una “IGP Serenissima” che unisce storia e cultura dell’olio d’oliva nelle Terre di San Marco, rimettendo insieme territori e popoli affratellati per secoli nel Dominio Veneto e oggi divisi tra Italia, Slovenia, Croazia, Bosnia Erzegovina, Montenegro, Albania e Grecia. Tutti Paesi che – potenza delle buone idee e del mito di Venezia – hanno aderito entusiasticamente all’iniziativa di Cappella Maggiore.

Cappella Maggiore, l’Olio della Serenissima. Uno stand

La novità di quest’anno è l’inserimento della manifestazione nel quadro delle iniziative culturali per il settecentesimo anniversario della nascita di Marco Polo. Sarà proiettato un documentario greco sulla Via della Seta che univa Venezia a Xian in Cina.

A Cappella il senatore Zhu, dinastia Ming

A Cappella Maggiore sarà presente un senatore cinese di primissimo piano, responsabile della Commissione Esteri della Repubblica popolare di Cina. Un politico che ha “adottato” il nome di Giuseppe ma di cognome fa Zhu ed è nientemeno che il ventesimo discendente in linea diretta dell’ultimo imperatore della dinastia Ming, che regnò sulla Cina tra il 1300 e il 1700, il periodo di maggior splendore del Celeste Impero.

La mostra “Marco Polo e la Via della Seta”

Venerdì 12 aprile sarà inaugurata a Cappella Maggiore la mostra “Marco Polo e la Via della Seta“, con opere fotografiche di Andrea Bonetti, Yiorgos Prinos, Tassos Vamvakas, Ioannis Grigoropoulos e le creazioni in ceramica della nota artista cinese Cai Lingling.

Zanette: valorizzare gli oli della Repubblica di Venezia

«Riprendendo lo storico attaccamento dei territori alla Repubblica di Venezia – ha detto Denis Zanette, presidente dell’Associazione La Ruota – , il Parco dell’Olivo di Cappella Maggiore in provincia di Treviso, oltre a valorizzare la pregevole produzione di olio delle proprie colline, intende promuovere con la manifestazione “L’olio della Serenissima” la più ampia produzione di oli provenienti dai territori che comprendevano l’entroterra veneto–friulano e della Lombardia Veneta, delle coste dalmate, delle isole greche, di Creta e Cipro, fino alla Turchia.

«La manifestazione – continua Zanette – ha l’obiettivo di riunire nuovamente le produzioni olearie, per far rivivere la ricchezza di colori e sapori che veniva apprezzata sulle tavole della nobiltà veneziana».

La sindaca Barazza: il Parco dell’Olivo

«Con la seconda edizione della manifestazione “L’Olio della Serenissima” – annota Mariarosa Barazza, sindaca di Cappella Maggiore – il Comune e l’Associazione La Ruota intendono, attraverso l’apertura alle esperienze olearie di città e popoli che furono parte della Repubblica di Venezia, consolidare il percorso avviato di promozione della coltura dell’olivo sulle nostre colline.

«L’evento – continua la sindca Barazza – è ricchissimo di esperienze culturali, sensoriali, culinarie e formative che si svolgeranno nelle varie realtà che costituiscono il Parco dell’Olivo di Cappella Maggiore, inserito nell’ambito dei Parchi Tematico-Didattici dell’Alta Marca Trevigiana. Conoscere le ottime qualità dell’olio extra vergine di oliva, in particolare di quello locale, e la bellezza del paesaggio delle colline alle pendici del Cansiglio sono sicura avvicineranno i partecipanti alle molteplici opportunità di benessere che offre il nostro territorio».

Il programma

Il programma della manifestazione “L’olio della Serenissima” (QUI il programma completo) si apre venerdì 12 sera alle 17.30 sul retro del Municipio di Cappella Maggiore, in Sala Tina Anselmi. Seguirà alle 19 l’inaugurazione della mostra su Marco Polo e la Via della Seta e una cena tipica veneta con spiedo.

Sabato 13: storie d’olio nella Repubblica Veneta

Sabato 13 alle 9.30 sempre in sala Tina Anselmi,  la conferenza “Storie d’olio: un legame centenario tra i territori della Repubblica Veneta” alla quale interverrà anche Margherita Bovicelli, console onorario di Grecia. Poi in piazza, il “Banco oli della Serenissima” con l’assistenza dei Sommelier della Fis e stand di cucina veneta, e nel primo pomeriggio mercato agricolo di prodotti a Km zero.

Domenica 14: la Strada Remiera

Domenica 14 una vera chicca: in collaborazione con il vicino Comune di Fregona, ecco “La Strada Remiera, passeggiata sui luoghi della Serenissima” (QUI il link all’evento, partenza ore 9 da Borgo Col di Osigo, a Fregona), una passeggiata guidata, con degustazioni finali,  lungo i tracciati che portavano i faggi del Cansiglio a Venezia per fornire i remi alla flotta della Serenissima.

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