venerdì, Settembre 25, 2026
Serenissima News
  • Mondoveneto
    • Rassegna Stampa
    • Emigrazione
    • IstriaDalmazia
  • StoriaNostra
    • OggiNelTempo
  • Pianeta Terra
  • ParlarVeneto
  • IndipendenzE
  • Da non perdere
    • Luoghi da scoprire
    • Magna come che ti parli
  • Libri
No Result
View All Result
Serenissima News
  • Mondoveneto
    • Rassegna Stampa
    • Emigrazione
    • IstriaDalmazia
  • StoriaNostra
    • OggiNelTempo
  • Pianeta Terra
  • ParlarVeneto
  • IndipendenzE
  • Da non perdere
    • Luoghi da scoprire
    • Magna come che ti parli
  • Libri
No Result
View All Result
Serenissima News
No Result
View All Result
Home Mondo Veneto

“Riportiamo a Venezia il busto del Doge”: interrogazione di Zecchi (PdV)

Redazione by Redazione
19 Maggio 2021
in Mondo Veneto
0
“Riportiamo a Venezia il busto del Doge”: interrogazione di Zecchi (PdV)

Il busto del Doge Alvise Pisani e il consigliere del Partito dei Veneti, Stefano Zecchi

585
SHARES
3.2k
VIEWS
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Sul caso del busto del doge Alvise Pisani, riapparso recentemente in una casa d’aste dopo essere andato disperso duecent’anni fa durante le devatazioni napoleoniche (QUI la notizia di Serenissima.news), la politica veneta si muove: il Partito dei Veneti presenta un’interrogazione in Consiglio Comunale a Venezia. A firmarla è il professor Stefano Zecchi, consigliere comunale a Venezia eletto con il Partito dei Veneti.

“Il Comune di Venezia si attivi perché il settecentesco busto marmoreo del Doge Alvise Pisani sia restituito alla città” chiede il Partito dei Veneti, annunciando l’interrogazione al sindaco del professor Stefano Zecchi.

You might also like

Distrutto il Leone di Montebello Vicentino

Scozia, Galles e Irlanda del Nord, patto per l’autodeterminazione “scioglie” il Regno Unito

Arquà Polesine, un grande successo la XXXIII edizione del Premio Raise

L’ARTICOLO DI SERENISSIMA.NEWS Riappare il busto del Doge Alvise Pisani disperso da Napoleone, e nessuno lo rivuole a Venezia

“Il monumento, che ornava la tomba del Doge, nella cappella di famiglia all’isola della Certosa, è sparito nel 1810, durante le devastazioni napoleoniche – continua la nota del Partito dei Veneti – ed è riapparso, proveniente da una collezione privata, tra gli oggetti d’alto antiquariato che saranno battuti all’asta nella seconda metà di giugno da una nota Casa d’Aste di Viterbo.

Zecchi: vi siete mossi per Napoleone, muovetevi per il Doge

Stefano Zecchi, consigliere comunale a Venezia per il Partito dei Veneti

“Non posso non ricordare – ha detto il professor Stefano Zecchi – che nel 2002 il Comune di Venezia si fece promotore della restituzione alla città di una statua di Napoleone, che due secoli fa era stata abbattuta tra le ovazioni dei veneziani. Con il contributo della Cassa di Risparmio e di un comitato francese per la salvaguardia di Venezia, quella statua di Napoleone è stata acquistata per la somma di 400mila euro, è tornata nella città che tanti danni ha subìto da quel personaggio storico, ed è tuttora ospitata al Museo Correr.

“Non posso non vedere una contraddizione – annota Zecchi – tra lo sforzo che allora venne dispiegato per restituire a Venezia il monumento a Napoleone, e l’assenza di iniziative per riportare degnamente in città il busto del Doge Alvise Pisani, che delle devastazioni napoleoniche fu vittima”.

Il segretario PdV Busetto: “Riprendiamoci il Doge”

Partito dei Veneti, il segretario Cesare Busetto

“Con l’autorevole voce del professor Zecchi, consigliere comunale del Partito dei Veneti, noi chiediamo al Sindaco di Venezia di farsi promotore di una iniziativa che riporti a Venezia il monumento del Doge Alvise Pisani – ha detto Cesare Busetto, segretario del Partito dei Veneti -. Sarebbe questo il modo più giusto per ricordare, nel bicentenario della morte, il ruolo distruttivo che Napoleone ebbe per l’intera Veneta Repubblica.

L’isola della Certosa, prima della venuta di Napoleone – ha ricordato Busetto –  era un luogo monumentale, con chiese antiche, conventi e chiostri, opere di Tiziano, Tintoretto, Vivarini. Dopo il passaggio di Napoleone, alla Certosa è rimasta soltanto l’erba. Tutti i tesori sono stati abbattuti, depredati e dispersi. E se ora riappare una delle opere d’arte che si trovavano in quell’isola, noi crediamo che Venezia abbia il dovere di riportarla in città”.

Tags: alvise pisanibustoCertosacesare busettointerrogazionenapoleonepartito dei venetipdvstefano zecchi
Previous Post

Nascono a Venezia i primi cognomi: è l’anno 819, un altro primato veneto

Next Post

Palazzo Grimani, clamorosa scoperta: dietro il muro una scultura del Cinquecento

Redazione

Redazione

Altri Articoli

Distrutto il Leone di Montebello Vicentino
Mondo Veneto

Distrutto il Leone di Montebello Vicentino

by Ettore Beggiato
19 Settembre 2026
Scozia, Galles e Irlanda del Nord, patto per l’autodeterminazione “scioglie” il Regno Unito
Mondo Veneto

Scozia, Galles e Irlanda del Nord, patto per l’autodeterminazione “scioglie” il Regno Unito

by Alvise Fontanella
16 Settembre 2026
Arquà Polesine, un grande successo la XXXIII edizione del Premio Raise
Mondo Veneto

Arquà Polesine, un grande successo la XXXIII edizione del Premio Raise

by Ettore Beggiato
12 Settembre 2026
L’università brasiliana di Santa Maria presenta un volume per l’insegnamento di “Storia, Cultura e Lingua Veneta”
Emigrazione

L’università brasiliana di Santa Maria presenta un volume per l’insegnamento di “Storia, Cultura e Lingua Veneta”

by Ettore Beggiato
26 Agosto 2026
Marcantonio Bragadin martire della Fede, perché non è stato beatificato dalla Chiesa?
Mondo Veneto

Marcantonio Bragadin martire della Fede, perché non è stato beatificato dalla Chiesa?

by Ettore Beggiato
17 Agosto 2026
Next Post
Palazzo Grimani, clamorosa scoperta: dietro il muro una scultura del Cinquecento

Palazzo Grimani, clamorosa scoperta: dietro il muro una scultura del Cinquecento

Categorie

  • Da non perdere
  • Emigrazione
  • Fotogallery
  • IndipendenzE
  • IstriaDalmazia
  • Libri
  • Luoghi da scoprire
  • Magna come che ti parli
  • MALITALIA
  • Mondo Veneto
  • OggiNelTempo
  • ParlarVeneto
  • Pianeta Terra
  • Rassegna Stampa
  • Santi del giorno
  • Senza categoria
  • StoriaNostra
  • supertag
  • Video

Serenissima.news è una testata online indipendente, voce della Veneta Repubblica di ieri di oggi e di domani. Si occupa di attualità, storia, cultura delle terre della Serenissima e dei popoli che le abitano.

CATEGORIE

  • Da non perdere
  • Emigrazione
  • Fotogallery
  • IndipendenzE
  • IstriaDalmazia
  • Libri
  • Luoghi da scoprire
  • Magna come che ti parli
  • MALITALIA
  • Mondo Veneto
  • OggiNelTempo
  • ParlarVeneto
  • Pianeta Terra
  • Rassegna Stampa
  • Santi del giorno
  • Senza categoria
  • StoriaNostra
  • supertag
  • Video

© 2020/2026 Serenissima News
Web Agency [NetPlanner]

No Result
View All Result
  • Home
  • Landing Page
  • Buy JNews
  • Support Forum
  • Pre-sale Question
  • Contact Us

© 2020/2026 Serenissima News
Web Agency [NetPlanner]