mercoledì, Maggio 13, 2026
Serenissima News
  • Mondoveneto
    • Rassegna Stampa
    • Emigrazione
    • IstriaDalmazia
  • StoriaNostra
    • OggiNelTempo
  • Pianeta Terra
  • ParlarVeneto
  • IndipendenzE
  • Da non perdere
    • Luoghi da scoprire
    • Magna come che ti parli
  • Libri
No Result
View All Result
Serenissima News
  • Mondoveneto
    • Rassegna Stampa
    • Emigrazione
    • IstriaDalmazia
  • StoriaNostra
    • OggiNelTempo
  • Pianeta Terra
  • ParlarVeneto
  • IndipendenzE
  • Da non perdere
    • Luoghi da scoprire
    • Magna come che ti parli
  • Libri
No Result
View All Result
Serenissima News
No Result
View All Result
Home MALITALIA

Meloni e la legge per Roma Capitale: Paolo Franco ci fa aprire gli occhi!

Paolo Franco by Paolo Franco
6 Maggio 2026
in MALITALIA
0
Meloni e la legge per Roma Capitale: Paolo Franco ci fa aprire gli occhi!

La premier Giorgia Meloni e il senatore veneto Paolo Franco (immagine generata da IA)

588
SHARES
3.3k
VIEWS
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Legge di revisione costituzionale su nuovi poteri legislativi per Roma capitale: vogliamo
aprire gli occhi?

Dopo l’approvazione in prima lettura alla Camera della riforma su Roma capitale è necessario
approfondire i meccanismi politici e quelli costituzionali coinvolti in questo processo.

You might also like

Vittorio Emanuele III, quelle vie intitolate al re che firmò le leggi razziali e fece a pezzi il Veneto

Dostoevskij, le parole definitive del grande scrittore sull’unità d’Italia

Il massacro di Auletta, i mercenari di Garibaldi: il volto vero del Risorgimento

Ingiusti privilegi per Roma

Premessa: questa riforma attribuisce a Roma importantissime potestà legislative che nessun’altra
città italiana avrà mai. Ma non voglio, adesso, affrontare questo argomento e gli ingiusti privilegi
previsti per Roma: l’ho già fatto in altre sedi.

La dichiarazione di Giorgia Meloni

Ho detto: meccanismi politici e costituzionali. Mi ha interessato una recentissima dichiarazione
della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che è opportuno leggere attentamente:

Il post di Giorgia Meloni dpo il voto sulla legge per Roma capitale

Queste affermazioni sono molto equivoche sotto il profilo costituzionale ma estremamente chiare
sotto quello politico.

La maggioranza necessaria

La nostra Costituzione, per le modifiche alla Costituzione stessa (art. 138), prevede che il
Parlamento si esprima per quattro volte (due volte per ciascuna Camera). Per l’approvazione nelle
prime due letture (Camera-Senato) basta la maggioranza semplice in ciascuno dei due rami; nelle
seconde due letture (Camera-Senato) è necessaria la maggioranza assoluta dei componenti (per
la Camera dei Deputati, composta da 400 membri, servono quindi 201 voti).

Nel caso in esame, nella prima lettura presso la Camera il disegno di legge Roma capitale ha ottenuto 159 voti favorevoli, quindi è stato approvato ed inviato al Senato per la seconda delle quattro letture
necessarie. Ma se il Senato approva e il disegno di legge torna per la terza lettura alla Camera,
con 159 voti non sarebbe approvato perché, come scritto, servono almeno 201 voti favorevoli.

Perché allora la Premier parla dei 2/3, cioè di 267 Deputati? Infatti, se la riforma fosse approvata in
terza lettura Camera con 201 voti e alla quarta, al Senato, con 137 voti (cioè il 50+1% dei membri
di ciascuna Camera), ebbene diventerebbe legge.

Il timore di Meloni: il referendum

Per capirlo bisogna tornare sempre all’art. 138 della Costituzione, il quale prevede un’ultima
condizione: che se approvata con meno dei 2/3 dei voti nella terza e quarta lettura, la riforma
costituzionale è sottoponibile a referendum confermativo. Come successo recentemente con la
riforma della giustizia.

Giorgia Meloni a Venezia e in sovraimpressione la sua condanna del referendum sull’autonomia, che in Veneto fu un trionfo

Ecco, quindi, i timori della Premier Giorgia Meloni: primo che nelle seconde due letture non ci sia la
maggioranza assoluta e che pertanto la legge non venga neanche approvata; secondo, se anche
ci fosse questa maggioranza, che non raggiunga i 2/3 e quindi possa seguire un referendum con il
quale gli italiani siano chiamati a giudicare l’attribuzione dell’ennesimo, gigantesco, privilegio alla
città di Roma.

Il diktat: impedire al Popolo di esprimersi

Vedremo a breve quello che succederà, se al Senato verrà affossato (nel senso che verrà lasciato
nelle sabbie mobili delle discussioni in Commissione) o se i partiti, anche di opposizione, si
piegheranno ai diktat romani allo scopo di impedire che il Popolo possa esprimersi con un
referendum.

Era necessario spiegare questi complessi meccanismi: essere cittadini consapevoli significa anche
informarsi e conoscere, evitando di assumere posizioni per partito preso o di arrendersi sfiduciati.

Paolo Franco

Previous Post

“ANTONIO MARESIO BAZOLLE, ANTIRISORGIMENTO VENETO” di Riccardo Pasqualin

Next Post

9 maggio 1997, il ritorno della Serenissima. L’impresa dei Serenissimi, atto d’amore e di grande politica

Paolo Franco

Paolo Franco

Altri Articoli

Vittorio Emanuele III, quelle vie intitolate al re che firmò le leggi razziali e fece a pezzi il Veneto
MALITALIA

Vittorio Emanuele III, quelle vie intitolate al re che firmò le leggi razziali e fece a pezzi il Veneto

by Alvise Fontanella
11 Marzo 2026
Dostoevskij, le parole definitive del grande scrittore sull’unità d’Italia
MALITALIA

Dostoevskij, le parole definitive del grande scrittore sull’unità d’Italia

by Redazione
5 Marzo 2026
Il massacro di Auletta, i mercenari di Garibaldi: il volto vero del Risorgimento
MALITALIA

Il massacro di Auletta, i mercenari di Garibaldi: il volto vero del Risorgimento

by Redazione
20 Febbraio 2026
Next Post
9 maggio 1997, il ritorno della Serenissima. L’impresa dei Serenissimi, atto d’amore e di grande politica

9 maggio 1997, il ritorno della Serenissima. L'impresa dei Serenissimi, atto d'amore e di grande politica

Categorie

  • Da non perdere
  • Emigrazione
  • Fotogallery
  • IndipendenzE
  • IstriaDalmazia
  • Libri
  • Luoghi da scoprire
  • Magna come che ti parli
  • MALITALIA
  • Mondo Veneto
  • OggiNelTempo
  • ParlarVeneto
  • Pianeta Terra
  • Rassegna Stampa
  • Santi del giorno
  • Senza categoria
  • StoriaNostra
  • supertag
  • Video

Categorie

  • Da non perdere
  • Emigrazione
  • Fotogallery
  • IndipendenzE
  • IstriaDalmazia
  • Libri
  • Luoghi da scoprire
  • Magna come che ti parli
  • MALITALIA
  • Mondo Veneto
  • OggiNelTempo
  • ParlarVeneto
  • Pianeta Terra
  • Rassegna Stampa
  • Santi del giorno
  • Senza categoria
  • StoriaNostra
  • supertag
  • Video

Tag Articoli

1797 Adria aldo rozzi marin associazione veneti nel mondo autonomia brasile catalogna corfù covid Croazia Dalmazia emigrazione ettore beggiato grande guerra indipendenza insorgenze istria lega di Cambrai leone di san marco lepanto liga veneta lingua veneta luca zaia luigi cadorna marangoni michele favero Mostra napoleone Padova plebiscito-truffa polesine Prima guerra mondiale referendum renzo fogliata repubblica veneta risorgimento Roberto Ciambetti rovigo san marco serenissima veneta repubblica veneto venezia verona vicenza

© 2020/2026 Serenissima News
Web Agency [NetPlanner]

No Result
View All Result
  • Home
  • Landing Page
  • Buy JNews
  • Support Forum
  • Pre-sale Question
  • Contact Us

© 2020/2026 Serenissima News
Web Agency [NetPlanner]