HomeDa non perdereCavarzere saluta il suo Drago: Sandro Munari

Cavarzere saluta il suo Drago: Sandro Munari

Cavarzere è una terra che non ama mettersi in mostra.
È una città che costruisce in silenzio, che misura le parole e lascia parlare i fatti.
Ed è forse anche per questo che la storia di Sandro Munari, nato qui il 27 marzo 1940, è sentita come qualcosa di profondamente nostro.

Da queste strade di provincia, lontane dai grandi circuiti e dai riflettori, è partito un uomo che avrebbe segnato in modo indelebile la storia del rally internazionale.
Oggi, celebriamo non solo un campione, ma riconosciamo il valore di un percorso umano e sportivo costruito con rigore, metodo e coerenza.


Le origini cavarzerane

Ricordo di come la città fosse legata al suo campione (Foto Cavarzere Live)
Ricordo di come la città fosse legata al suo campione (Foto Cavarzere Live)

Sandro Munari cresce a Cavarzere in un contesto tipico della Bassa veneta, dove il lavoro, la concretezza e il rispetto delle regole rappresentano valori fondamentali.
Questi elementi si rifletteranno per tutta la vita nel suo stile di guida: razionale, preciso, mai sopra le righe.

Le prime esperienze sportive avvengono lontano dai riflettori, ma già caratterizzate da una forte attenzione alla preparazione e alla comprensione tecnica della gara.


Il sodalizio con Arnaldo Cavallari

Il Duo Cavallari Munari ancora insieme qualche tempo fa ( Foto web)
Il Duo Cavallari Munari ancora insieme qualche tempo fa ( Foto web)

Il vero debutto “tra i grandi” avviene nel 1964, quando Munari entra nel rally di alto livello come navigatore di Arnaldo Cavallari, all’epoca considerato il miglior rallysta italiano.

Il rapporto con Cavallari rappresenta una fase fondamentale della sua formazione.
Non solo collaborazione sportiva, ma una vera scuola di rally, in cui Munari apprende la gestione della gara, la lettura del percorso e l’importanza della strategia.

Il duo Cavallari–Munari, schierato dalla scuderia Jolly Club su Alfa Romeo Giulia TI Super, ottiene risultati di rilievo vincendo il Rally di Sardegna e il Rally di San Martino di Castrozza, imponendosi come uno degli equipaggi più solidi del panorama nazionale.


Dal navigatore al volante: i titoli italiani

Il Campione Sandro Munari in una foto d'epoca (Foto Cavarzere Live)
Il Campione Sandro Munari in una foto d’epoca (Foto Cavarzere Live)

Nel campionato successivo Munari passa stabilmente al volante, aprendo una fase decisiva della sua carriera.
Con Lancia conquista:

  • il Campionato Italiano Rally nel 1967

  • il Campionato Italiano Rally nel 1969

Due titoli che lo affermano definitivamente tra i protagonisti del rally italiano.


Il titolo europeo e le gare in circuito

Nel 1973 Munari conquista il Campionato Europeo Rally, confermando il proprio valore anche oltre i confini nazionali.

Parallelamente, dimostra una notevole versatilità partecipando anche alle competizioni su circuito.
Nel 1972, insieme ad Arturo Merzario, vince la Targa Florio con la Ferrari 312 PB e ottiene il quarto posto alla 1000 km di Zeltweg, risultati di grande prestigio.


Montecarlo, Lancia e la consacrazione mondiale

Foto di ritagli di giornale (Foto Cavarzere Live)
Foto di ritagli di giornale (Foto Cavarzere Live)

Tra i momenti centrali della carriera di Munari vi sono le vittorie al Rally di Montecarlo, ottenute prima con la Lancia Fulvia e poi con la Lancia Stratos.

Il punto più alto viene raggiunto nel 1977, con la conquista del Campionato del Mondo Rally, che consacra definitivamente Sandro Munari tra i grandi del motorsport internazionale.


Gli ultimi anni e l’attività di formatore

Sandro Munari con la Lancia Fulvia (foto web)
Sandro Munari con la Lancia Fulvia (foto web)

Dopo il Mondiale Rally, Munari continua a competere in grandi raid internazionali, tra cui la Parigi-Dakar e il Rally dei Faraoni, prima di ritirarsi dall’attività agonistica nel 1984.

Successivamente si dedica alla formazione, collaborando con il Gruppo Fiat e fondando la Abarth Driving School, impegnandosi nella diffusione della guida sportiva e sicura.

Nel 2019 riceve il Collare d’Oro al Merito Sportivo, massimo riconoscimento del CONI.


Il saluto della città

Il saluto del Motoring classic club di Cavarzere (Foto Cavarzere live)
Il saluto del Motoring classic club di Cavarzere (Foto Cavarzere live)

Sandro Munari è venuto a mancare all’effetto dei suoi cari e a tutti gli appassionati di sport oggi a Bologna il 28 febbraio 2026.
Per Cavarzere resta una figura di riferimento, esempio di come da una realtà locale possano nascere percorsi capaci di lasciare un segno duraturo nella storia dello sport italiano.

Il “Drago” ha portato il nome della sua città nel mondo con discrezione e serietà.
Ed è così che oggi Cavarzere lo saluta.

Marco Fornaro

- Advertisment -

I PIU' POPOLARI