lunedì, Luglio 27, 2026
Serenissima News
  • Mondoveneto
    • Rassegna Stampa
    • Emigrazione
    • IstriaDalmazia
  • StoriaNostra
    • OggiNelTempo
  • Pianeta Terra
  • ParlarVeneto
  • IndipendenzE
  • Da non perdere
    • Luoghi da scoprire
    • Magna come che ti parli
  • Libri
No Result
View All Result
Serenissima News
  • Mondoveneto
    • Rassegna Stampa
    • Emigrazione
    • IstriaDalmazia
  • StoriaNostra
    • OggiNelTempo
  • Pianeta Terra
  • ParlarVeneto
  • IndipendenzE
  • Da non perdere
    • Luoghi da scoprire
    • Magna come che ti parli
  • Libri
No Result
View All Result
Serenissima News
No Result
View All Result
Home Mondo Veneto

Viaggio nella Puglia veneziana: tante testimonianze della Serenissima

Ettore Beggiato by Ettore Beggiato
6 Giugno 2022
in Mondo Veneto
0
Viaggio nella Puglia veneziana: tante testimonianze della Serenissima
596
SHARES
3.3k
VIEWS
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Ho trascorso qualche giorno in Puglia, terra bellissima e suggestiva, dove ho trovato importanti testimonianze della presenza della Serenissima in quella terra che ci sembra così lontana, mentre, nei fatti, nel passato ci furono diversi contatti fra i nostri popoli.

La Puglia e la Repubblica Veneta

Diversi centri della costa pugliese fecero parte integrante della Repubblica Veneta, con la presenza in loco di governatori e provveditori della Serenissima, da Monopoli a Trani, da Brindisi ad Otranto, da Mola a Polignano a Gallipoli attestate dalla fine del Quattrocento alla guerra contro la Lega di Cambrai (1509) e anche più tardi, attorno al 1530, per non parlare di quando, nel 1002 l’intervento del doge Pietro Orseolo II° fu determinante per liberare la città di Bari dall’assalto dei Saraceni.

You might also like

Lissa, celebrazioni in Croazia per il 160° anniversario della battaglia navale

Luglio 1809 l’insorgenza anti napoleonica nell’Altopiano dei Sette Comuni provoca ben 2.000 morti

La Grande Venezia di Giuseppe Volpi

La chiesa di San Marco a Bari

E proprio a Bari  la presenza di comunità di veneziani è significativamente testimoniata dalla chiesa di San Marco che  funzionava da  punto di riferimento e momento di raccolta.

Ecco quanto è riportato nella tabella relativa alla Chiesa di San Marco a Bari che ho trovato in loco:

“E’ la chiesa tra le più antiche di Bari, infatti è al terzo posto dopo la Cattedrale dell’Assunta (Sec. X-XI) e dopo quella di S. Nicola Vescovo di Mira. La costruzione risale al secolo XI e fu edificata, vicino al mare, dai mercanti veneziani dimoranti in Bari in memoria della loro patria, nell’anno 1002, per merito del Doge Pietro Orseolo II.

Il leone alato nel rosone

Elemento decorativo della facciata è un rosone a raggiera, a ghirlande e colonnette, con un piccolo leone alato al centro, opera forse dello scultore Pietro Facitolo di Bari (fine XII – inizi XIII sec.).

Più in basso rispetto al rosone troviamo due monofore centinate e il portale a tutto sesto (sec. XI e XII) che presenta una cornice con quattro archeggiature, di cui le due esterne sono dentellate, mentre, di quelle interne, una è a grani di rosario, l’altra ad architetti.

Restauri e modifiche

La parte posteriore del prospetto principale ha sull’entrata della sagrestia una formella policroma che raffigura la Vergine del Pozzo tra i santi Marco e Antonio. Sovrasta la formella un campaniletto a vela con due fornici arcuati.

Successivi restauri e modifiche, e la distruzione di una navata, hanno compromesso la struttura medievale interna. Le due navate sono scandite da robusti pilastri che sostengono volte a vela o a botte. L’impianto di calpestio attuale è sopraelevato rispetto all’originale. Le tele e gli altari manifestano gusto e stile di periodi differenti, compresi il tardo rinascimento (un Crocifisso ligneo proveniente dalla Cattedrale) e del XVIII . XIX secolo.

Quando il Doge di Venezia liberò Bari dai Saraceni

L’altare maggiore è stato rifatto nel 1893 per volere dei confratelli , come attesta l’epigrafe collocata sulla parte sinistra dell’altare stesso. Non esistono documenti che chiariscano le origini della chiesa di San Marco. La costruzione è attribuita dal Beatillo al 1002-1003, per celebrare la liberazione di Bari dai Saraceni ad opera del doge di Venezia Pietro Orseolo II.

La prima menzione documentata risale a una pergamena del 1187: una bolla dell’arcivescovo Rainaldo a favore del vescovo di Cattaro, ove, tra i firmatari, compare un Maione, abbs sancti Marci (abate della chiesa di San Marco).”

Grandi artisti veneti in Puglia

Particolarmente significativa è nella Pinacoteca Provinciale, la presenza di opere di artisti veneti; ho potuto ammirare capolavori di Antonio e Bartolomeo Vivarini,  di Paris Bordon, di Paolo Veronese, un bellissimo “San Rocco e gli appestati” del Tintoretto, e un capolavoro di Giovanni Bellini “ San Pietro martire” per il quale è stata allestita una sala apposita con condizionamento particolare vista la delicatezza della tavola.

G. Bellini – “San Pietro martire”

Il Leone “ingabbiato” di Lecce

Nella bellissima Lecce, capitale del barocco, invece non ho potuto ammirare la bellissima Chiesa di San Marco che presenta nella facciata un importante Leone di San Marco: il tutto è da tanto, troppo tempo ingabbiato in una impalcatura che impedisce di ammirarne la bellezza.

La piazza era dedicata a San Marco

Ecco come lo descrive Alberto Rizzi nella sua monumentale opera “I Leoni di San Marco” (3 volumi):  “Piazza S.Oronzo, gia’ S.Marco. Cappella di S.Marco, nella lunetta leone marciano andante, attribuito a Gabriele Riccardi, del 1543. Tufo, (calcarenite gialla) cm.60x90x40. Nimbato leone andante a sinistra con libro aperto, scritta consueta.

Ha il capo lievemente inclinato e volto all’indietro, attorniato da rada. criniera e sovrastato da nimbo in prospettiva. Le fauci sono socchiuse. Le ali sono parallele con quella in secondo piano appena visibile. La coda è svolazzante col tratto terminale occultato dall’ala in primo piano.  L’opera è a tutto tondo anche se probabilmente non è lavorata sul retro.”

Lecce – Cappella di S. Marco (foto di G. Berton)

L’altare della famiglia veneziana dei Zorzi

Sempre a Lecce, nella chiesa di S. Maria degli Angeli troviamo un altro Leone nel 4° altare della navata destra, altare sotto il patronato della famiglia veneziana dei Di Giorgio  (Zorzi); e ancora nella città del barocco, nel museo “Castromediano” troviamo un altro bel Leone del 1724, e nella pinacoteca, un capolavoro di Antonio e Bartolomeo Vivarini “Il polittico di Galatina” e un bellissimo “Polittico di San Giovanni evangelista” opera di Lorenzo Veneziano (1356-1372).

Lorenzo Veneziano, “Polittico di San Giovanni evangelista”

Tante altre testimonianze della Serenissima sono presenti nella Puglia: le vedremo nei prossimi giorni.

 

Ettore Beggiato

 

Tags: barileccemonopolipugliapuglia venezianatrani
Previous Post

Sebenico (Dalmazia) – Restaurata la “tanaja” Serenissima

Next Post

Nuovo libro di Giacomo Mirto: “Sulle tracce della Repubblica di Venezia nel Veronese”

Ettore Beggiato

Ettore Beggiato

Altri Articoli

Lissa, celebrazioni in Croazia per il 160° anniversario della battaglia navale
Mondo Veneto

Lissa, celebrazioni in Croazia per il 160° anniversario della battaglia navale

by Ettore Beggiato
20 Luglio 2026
Luglio 1809 l’insorgenza anti napoleonica nell’Altopiano dei Sette Comuni provoca ben 2.000 morti
Mondo Veneto

Luglio 1809 l’insorgenza anti napoleonica nell’Altopiano dei Sette Comuni provoca ben 2.000 morti

by Ettore Beggiato
6 Luglio 2026
La Grande Venezia di Giuseppe Volpi
Mondo Veneto

La Grande Venezia di Giuseppe Volpi

by Third Venetia
3 Luglio 2026
Trento e Bolzano, in vigore la super-autonomia. Roccon: bene, ma i Veneti sono figli di un dio minore?
Mondo Veneto

Trento e Bolzano, in vigore la super-autonomia. Roccon: bene, ma i Veneti sono figli di un dio minore?

by Alvise Fontanella
26 Giugno 2026
La Serenissima e Napoleone, il libro di Beggiato presentato nelle Marche
Mondo Veneto

La Serenissima e Napoleone, il libro di Beggiato presentato nelle Marche

by Alvise Fontanella
23 Giugno 2026
Next Post
Nuovo libro di Giacomo Mirto: “Sulle tracce della Repubblica di Venezia nel Veronese”

Nuovo libro di Giacomo Mirto: "Sulle tracce della Repubblica di Venezia nel Veronese"

Categorie

  • Da non perdere
  • Emigrazione
  • Fotogallery
  • IndipendenzE
  • IstriaDalmazia
  • Libri
  • Luoghi da scoprire
  • Magna come che ti parli
  • MALITALIA
  • Mondo Veneto
  • OggiNelTempo
  • ParlarVeneto
  • Pianeta Terra
  • Rassegna Stampa
  • Santi del giorno
  • Senza categoria
  • StoriaNostra
  • supertag
  • Video

Serenissima.news è una testata online indipendente, voce della Veneta Repubblica di ieri di oggi e di domani. Si occupa di attualità, storia, cultura delle terre della Serenissima e dei popoli che le abitano.

CATEGORIE

  • Da non perdere
  • Emigrazione
  • Fotogallery
  • IndipendenzE
  • IstriaDalmazia
  • Libri
  • Luoghi da scoprire
  • Magna come che ti parli
  • MALITALIA
  • Mondo Veneto
  • OggiNelTempo
  • ParlarVeneto
  • Pianeta Terra
  • Rassegna Stampa
  • Santi del giorno
  • Senza categoria
  • StoriaNostra
  • supertag
  • Video

© 2020/2026 Serenissima News
Web Agency [NetPlanner]

No Result
View All Result
  • Home
  • Landing Page
  • Buy JNews
  • Support Forum
  • Pre-sale Question
  • Contact Us

© 2020/2026 Serenissima News
Web Agency [NetPlanner]