martedì, Ottobre 27, 2026
Serenissima News
  • Mondoveneto
    • Rassegna Stampa
    • Emigrazione
    • IstriaDalmazia
  • StoriaNostra
    • OggiNelTempo
  • Pianeta Terra
  • ParlarVeneto
  • IndipendenzE
  • Da non perdere
    • Luoghi da scoprire
    • Magna come che ti parli
  • Libri
No Result
View All Result
Serenissima News
  • Mondoveneto
    • Rassegna Stampa
    • Emigrazione
    • IstriaDalmazia
  • StoriaNostra
    • OggiNelTempo
  • Pianeta Terra
  • ParlarVeneto
  • IndipendenzE
  • Da non perdere
    • Luoghi da scoprire
    • Magna come che ti parli
  • Libri
No Result
View All Result
Serenissima News
No Result
View All Result
Home Mondo Veneto

Verona, il Comune celebra l’annessione all’Italia, una contro-manifestazione onora l’Austria

Alvise Fontanella by Alvise Fontanella
26 Ottobre 2026
in Mondo Veneto
0
Verona, il Comune celebra l’annessione all’Italia, una contro-manifestazione onora l’Austria

Verona 24 ottobre 2026,, il drappello in divisa storica del Reggimento Sigismondo

600
SHARES
3.3k
VIEWS
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Il Comune di Verona, pochi giorni fa, ha celebrato i 160 anni di “Verona italiana“, sarebbe a dire i 160 anni dall’annessione al Regno d’Italia. La data esatta di “Verona italiana”, per la verità, non cade il 21-22 ottobre, anniversario del plebiscito-truffa che doveva legittimare l’annessione di tutte le province venete, ma qualche giorno prima: già il 16 ottobre 1866 infatti, una settimana prima del referendum, l’esercito sabaudo aveva già preso possesso della città e i bersaglieri erano entrati correndo da Porta Vescovo.

Il referendum si svolse quindi in stato di occupazione militare, come nelle altre province, e d’altronde la consegna delle Venezie ai Savoia era già stata firmata prima che il plebiscito-truffa si svolgesse.

You might also like

Il codice scomparso di Michele da Rodi: dal 1401, una carriera nella Marina veneta

1797, le porcherie dei francesi nella Serenissima Lovere (Bergamo)

Maclodio (Brescia),12 ottobre 1427: un murales ricorda la Vittoria Veneta sul Ducato di Milano

Verona fidelis

L’Amministrazione comunale di Verona, che tanto si è impegnata per questa infausta ricorrenza, è la stessa che negò sostegno alle celebrazioni delle Pasque Veronesi, l’eroica, corale lotta dei Veronesi contro le truppe di Napoleone invasore, per mantenere la Repubblica Veneta.

Pasque Veronesi, la rievocazione storica in Piazza delle Erbe a Verona, a cura del Comitato Pasque veronesi

La propaganda sabauda è tuttora in auge: c’è una storia che si deve celebrare e onorare, e un’altra che si deve, possibilmente, cancellare e dimenticare. Anche se la grandezza della Serenissima, e della sua fidelis Verona, è sotto gli occhi di tutti, ed è sotto gli occhi di tutti la sconsolata decadenza morale e materiale alla quale l’annessione ci ha condotto.

Napoleone benemerito?

Il Comune di Verona, promuove persino una mappa, “I luoghi del Risorgimento“, che propone in città “un percorso storico che prende avvio nel 1796, con l’arrivo delle truppe napoleoniche e la diffusione delle prime aspirazioni alla libertà e al cambiamento….fino all’unione al Regno d’Italia”. Una conferma ulteriore che, per il patriottismo italista, l’invasore, devastatore e criminale Napoleone è un benemerito, anzi è il primo eroe del Risorgimento, anticipatore e fondatore dell’una e indivisibile itala nazione.

Ettore Beggiato, 1797 la Serenissima e l’occupazione napoleonica. Copertina by Martina Tauro La Poiana

I comunicati del Comune non dedicano neppure una parola alle devastazioni napoleoniche, alle migliaia di insorti veronesi massacrati dai francesi, neppure una parola alla Resistenza veronese contro le idee e i crimini del cosiddetto “liberatore”, così ben documentata dal recente volume di Ettore Beggiato “1797, la Serenissima e l’occupazione napoleonica“. No, quei crimini sono tutti perdonati, resta anzi il merito di aver diffuso le “aspirazioni alla libertà e al cambiamento“, semi della pianta che fiorirà nell’unione al Regno d’Italia. Il Comune di Verona, insomma, danza allegramente oggi attorno all’Albero della Libertà davanti al quale non vollero danzare, a costo della vita, i veronesi dell’epoca.

La contro-manifestazione

Dobbiamo essere riconoscenti a chi, in questa orgia risorgimentalista, ha tenuto alta la bandiera del dissenso: a Maurizio Ruggero, al Comitato Pasque Veronesi e alle altre associazioni che hanno coraggiosamente voluto tenere in Verona, negli stessi giorni in cui il Comune celebrava l’entrata dei bersaglieri sabaudi da Porta Vescovo, una contro-manifestazione che ha ricordato, e rimpianto, l’uscita dalla città degli ultimi reparti dell’esercito imperiale d’Austria.

Verona, 24 ottobre 2026. La contro-manifestazione del 1866. Il drappello in divisa austriaca rende gli onori davanti a Palazzo Carli, sede del Feldmaresciallo Radetzky

Un piccolo drappello storico, nella gloriosa divisa dell’Imperial Regio Reggimento Sigismondo, un reggimento dell’esercito austriaco che era formato da veronesi e lombardo veneti, ha sfilato in Verona per onorare chi fino all’ultimo resistette all’annessione ingiusta al Regno d’Italia. Mezzo milione di lombardi e veneti, fino al 1866, ha militato fedelmente nell’esercito imperiale austriaco, battendosi valorosamente contro i nemici dell’Impero, anche quando si chiamavano Savoia. Soldati che – come i veneti, istriani e dalmati di Lissa, “ultima vittoria della Marina Veneta“, la propaganda sabauda e nazionalista italiana ha condannato all’oblio.

Meglio l’Austria

Sia consentita un’ultima nota: questa testata non è filo-austriaca, noi siamo con Daniele Manin e gli insorti contro l’Austria, per riavere la Repubblica Veneta. Noi vogliamo la Venezia indipendente. Ma se fossimo costretti a scegliere tra l’Austria e l’Italia, tra l’Impero multinazionale degli Asburgo e l’Italia una e indivisibile, ebbene preferiamo di gran lunga l’Impero, preferiamo il governo di Vienna a quello di Roma.

Ucronia europea

E visto che l’ucronia (genere letterario in cui si immagina uno sviluppo storico alternativo a quello reale) va tanto di moda, vorremmo che qualche valente studioso si cimentasse in un romanzo storico. Un romanzo in cui i Savoia, sconfitti per terra e per mare come avvenne nel 1866, non ottengano poi per via diplomatica e truffaldina l’annessione del Veneto.

Il monumento che la Repubblica Ceca ha dedicato all’imperatore Francesco Giuseppe d’Austria (foto Ввласенко, lic.CC)

Un romanzo in cui l’Impero degli Asburgo resista all’ondata ruggente dei nazionalismi, esca vittorioso dalla Grande Guerra, e mantenga unite insieme le sue cento nazionalità, che pur nelle alterne vicende, sempre riconobbe, e tra le quali riconosceva la Veneta Nazione, mentre ancor oggi l’Italia si ostina a negare persino l’esistenza del popolo veneto.

Se l’Impero multietnico della Casa d’Asburgo non fosse crollato, l’ubriacatura nazionalista che ha devastato il continente sarebbe stata stroncata sul nascere, il mondo non avrebbe conosciuto Fascismo, Nazismo e Seconda Guerra Mondiale, e un’Europa Unita dei popoli – e non degli Stati – sarebbe solida realtà da cent’anni e sarebbe forse oggi la prima potenza mondiale invece che lo zimbello di Trump.

 

Alvise Fontanella

 

 

Tags: napoleonepasque veronesiplebiscito-truffaverona
Previous Post

Veneto, la prima fake: il plebiscito-truffa di annessione all’Italia. L’omertà di politica, cultura, informazione

Alvise Fontanella

Alvise Fontanella

Altri Articoli

Il codice scomparso di Michele da Rodi: dal 1401, una carriera nella Marina veneta
Mondo Veneto

Il codice scomparso di Michele da Rodi: dal 1401, una carriera nella Marina veneta

by Francesco Salvemini
18 Ottobre 2026
1797, le porcherie dei francesi nella Serenissima Lovere (Bergamo)
Mondo Veneto

1797, le porcherie dei francesi nella Serenissima Lovere (Bergamo)

by Ettore Beggiato
11 Ottobre 2026
Maclodio (Brescia),12 ottobre 1427: un murales ricorda la Vittoria Veneta sul Ducato di Milano
Mondo Veneto

Maclodio (Brescia),12 ottobre 1427: un murales ricorda la Vittoria Veneta sul Ducato di Milano

by Marco Fornaro
11 Ottobre 2026
Premio Ambra Beggiato per la cultura veneta nel mondo, è record: 113 candidati da 10 Paesi
Mondo Veneto

Premio Ambra Beggiato per la cultura veneta nel mondo, è record: 113 candidati da 10 Paesi

by Redazione
6 Ottobre 2026
Grande guerra: la propaganda italiana persino sulle campane delle chiese venete
Mondo Veneto

Grande guerra: la propaganda italiana persino sulle campane delle chiese venete

by Alvise Fontanella
29 Settembre 2026

Categorie

  • Da non perdere
  • Emigrazione
  • Fotogallery
  • IndipendenzE
  • IstriaDalmazia
  • Libri
  • Luoghi da scoprire
  • Magna come che ti parli
  • MALITALIA
  • Mondo Veneto
  • OggiNelTempo
  • ParlarVeneto
  • Pianeta Terra
  • Rassegna Stampa
  • Santi del giorno
  • Senza categoria
  • StoriaNostra
  • supertag
  • Video

Serenissima.news è una testata online indipendente, voce della Veneta Repubblica di ieri di oggi e di domani. Si occupa di attualità, storia, cultura delle terre della Serenissima e dei popoli che le abitano.

ARTICOLI RECENTI

Verona, il Comune celebra l’annessione all’Italia, una contro-manifestazione onora l’Austria

Verona, il Comune celebra l’annessione all’Italia, una contro-manifestazione onora l’Austria

26 Ottobre 2026

Veneto, la prima fake: il plebiscito-truffa di annessione all’Italia. L’omertà di politica, cultura, informazione

21 Ottobre 2026
Il codice scomparso di Michele da Rodi: dal 1401, una carriera nella Marina veneta

Il codice scomparso di Michele da Rodi: dal 1401, una carriera nella Marina veneta

18 Ottobre 2026

CATEGORIE

  • Da non perdere
  • Emigrazione
  • Fotogallery
  • IndipendenzE
  • IstriaDalmazia
  • Libri
  • Luoghi da scoprire
  • Magna come che ti parli
  • MALITALIA
  • Mondo Veneto
  • OggiNelTempo
  • ParlarVeneto
  • Pianeta Terra
  • Rassegna Stampa
  • Santi del giorno
  • Senza categoria
  • StoriaNostra
  • supertag
  • Video

© 2020/2026 Serenissima News
Web Agency [NetPlanner]

No Result
View All Result
  • Home
  • Landing Page
  • Buy JNews
  • Support Forum
  • Pre-sale Question
  • Contact Us

© 2020/2026 Serenissima News
Web Agency [NetPlanner]