venerdì, Giugno 26, 2026
Serenissima News
  • Mondoveneto
    • Rassegna Stampa
    • Emigrazione
    • IstriaDalmazia
  • StoriaNostra
    • OggiNelTempo
  • Pianeta Terra
  • ParlarVeneto
  • IndipendenzE
  • Da non perdere
    • Luoghi da scoprire
    • Magna come che ti parli
  • Libri
No Result
View All Result
Serenissima News
  • Mondoveneto
    • Rassegna Stampa
    • Emigrazione
    • IstriaDalmazia
  • StoriaNostra
    • OggiNelTempo
  • Pianeta Terra
  • ParlarVeneto
  • IndipendenzE
  • Da non perdere
    • Luoghi da scoprire
    • Magna come che ti parli
  • Libri
No Result
View All Result
Serenissima News
No Result
View All Result
Home OggiNelTempo

13 dicembre 1815, l’imperatore austriaco, i cavalli di San Marco e la Veneta Nazione

Ettore Beggiato by Ettore Beggiato
13 Dicembre 2024
in OggiNelTempo
0
13 dicembre 1815, l’imperatore austriaco, i cavalli di San Marco e la Veneta Nazione
588
SHARES
3.3k
VIEWS
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

13 dicembre 1815: l’imperatore Francesco I° d’Austria alla “Veneta Nazione“…

“Il giorno di mercoledì 13 corrente è destinato da S.M. l’Augustissimo Nostro Sovrano per dare alla Veneta Nazione la più generosa testimonianza della Sua Paterna affezione col ricondurre un prezioso monumento dell’antica gloria veneziana.

You might also like

24 giugno 1866 A Custoza (Vr) l’esercito austriaco sconfigge quello tricolore

17 giugno 1509 la Serenissima riconquista Padova: la canzone della Gatta

13 giugno 1231 muore a Padova Sant’Antonio. Napoleone depredò la Basilica

I quattro celebrati cavalli ch’esistevano sulla Chiesa di San Marco, ricordando i fasti di Enrico Dandolo, e che furono in non lontana dolente epoca rapiti all’onor Nazionale, ricompariranno ….” Così si legge sul programma per la celebrazione del ripristino dei cavalli sulla Chiesa di San Marco che si trova sul volume “L’arte contesa nell’età di Napoleone, Pio VII e Canova”.

Restituiti a Venezia i quattro cavalli rubati da Napoleone

Dopo diciotto anni di esilio francese, i cavalli erano stati rimossi dalla soldataglia francese il 13 dicembre del 1797, l’imperatore d’Austria Francesco I° riconsegna alla città di Venezia e alla Veneta Nazione uno dei tanti capolavori rapinati da Napoleone.

Fondamentale fu, in questo contesto, l’opera del grande scultore Antonio Canova; la giornata fu immortalata dal pittore vedutista Vincenzo Chilone in una delle sue opere più riuscite.

LEGGI ANCHE Processo a Napoleone, il monumentale atto d’accusa dell’avvocato Fogliata

L’Austria riconosce la Veneta Nazione

Ma tralasciamo in questa sede la questione relativa alla indecente rapina compiuta da Napoleone ai danni del patrimonio artistico veneto, una questione che non va comunque considerata chiusa, per soffermarci sul riconoscimento che l’imperatore Francesco I° fa al nostro popolo, ci chiama, giustamente, “Veneta Nazione” un riconoscimento che non mi risulta sia in seguito venuto né da Casa Savoja né tantomeno dall’Italia Repubblicana.

Poche righe più avanti si ribadisce il concetto parlando di “Onor Nazionale”; va altresì ricordato come ci furono da parte degli Asburgo altre attestazioni di rispetto nei confronti nella nostra nazione veneta: per un periodo la marina austriaca si chiamava “Imperial Regia Veneta Marina”, quella marina che sconfisse qualche anno dopo gli italiani a Lissa nell’indimenticabile 20 luglio 1866, in quella che è stata definita “l’ultima vittoria della Serenissima”…

Veneto, nazione storica d’Europa

Ma ritorniamo al concetto di “nazione” per ribadire come il Veneto abbia tutte le caratteristiche per definirsi, appunto, nazione; nei dizionari ci viene spiegato che nazione è un insieme di individui che, avendo in comune storia, lingua, territorio, cultura, si identifica in una comune identità.

E il Veneto possiede ampiamente le caratteristiche sopra citate e tante altre, e penso alle comuni forme di religiosità, al modello economico (il famoso modello veneto), ai millecento anni di indipendenza veneta; manca, in questo momento storico, la consapevolezza;  questa mancanza è il frutto di oltre centocinquant’anni di unità d’Italia nei quali è stato fatto di tutto per annacquare la nostra identità veneta e il nostro senso di appartenenza al Veneto, nazione storica d’Europa.

L’esempio della nazione catalana

Sono dinamiche che conosciamo e che hanno colpito altre nazioni storiche europee, pensiamo per esempio alla nazione catalana: nel tristissimo periodo franchista la lingua catalana era ridotta a dialetto minoritario, l’identità catalana era sistematicamente calpestata dal governo di Madrid; oggi, nella Costituzione della Catalunya, l’articolo uno parla di “La Catalunya, come nazionalità, esercita il suo autogoverno…” e oggi la nazione catalana sta lottando per riacquistare la propria indipendenza…

E tante altre sono le nazioni storiche d’Europa, dalla Scozia alla Bretagna dalla Baviera alle Fiandre che vogliono e devono ritrovare la giusta dimensione per risollevare la nostra cara  vecchia Europa  mortificata dall’essere diventata un’Eurolandia in balia di speculatori senza scrupoli…

Ettore Beggiato

Tags: antonio canovaaustriacavallinapoleoneveneta nazione
Previous Post

Dicembre 1508, Lega di Cambrai: l’Europa intera contro la Serenissima

Next Post

Palmanova 1797, il commovente addio degli Schiavoni al Leone di San Marco

Ettore Beggiato

Ettore Beggiato

Altri Articoli

24 giugno 1866 A Custoza (Vr) l’esercito austriaco sconfigge quello tricolore
OggiNelTempo

24 giugno 1866 A Custoza (Vr) l’esercito austriaco sconfigge quello tricolore

by Redazione
24 Giugno 2026
17 giugno 1509 la Serenissima riconquista Padova: la canzone della Gatta
OggiNelTempo

17 giugno 1509 la Serenissima riconquista Padova: la canzone della Gatta

by Ettore Beggiato
18 Giugno 2026
13 giugno 1231 muore a Padova Sant’Antonio. Napoleone depredò la Basilica
OggiNelTempo

13 giugno 1231 muore a Padova Sant’Antonio. Napoleone depredò la Basilica

by Ettore Beggiato
13 Giugno 2026
13 giugno 1797 a Cherso si sventola il Leone al grido di “O San Marco o morte!”
OggiNelTempo

13 giugno 1797 a Cherso si sventola il Leone al grido di “O San Marco o morte!”

by Ettore Beggiato
13 Giugno 2026
20 maggio 1782: Papa Pio VI attraversa parte del Polesine
OggiNelTempo

20 maggio 1782: Papa Pio VI attraversa parte del Polesine

by Marco Fornaro
19 Maggio 2026
Next Post
Palmanova 1797, il commovente addio degli Schiavoni al Leone di San Marco

Palmanova 1797, il commovente addio degli Schiavoni al Leone di San Marco

Categorie

  • Da non perdere
  • Emigrazione
  • Fotogallery
  • IndipendenzE
  • IstriaDalmazia
  • Libri
  • Luoghi da scoprire
  • Magna come che ti parli
  • MALITALIA
  • Mondo Veneto
  • OggiNelTempo
  • ParlarVeneto
  • Pianeta Terra
  • Rassegna Stampa
  • Santi del giorno
  • Senza categoria
  • StoriaNostra
  • supertag
  • Video

Serenissima.news è una testata online indipendente, voce della Veneta Repubblica di ieri di oggi e di domani. Si occupa di attualità, storia, cultura delle terre della Serenissima e dei popoli che le abitano.

CATEGORIE

  • Da non perdere
  • Emigrazione
  • Fotogallery
  • IndipendenzE
  • IstriaDalmazia
  • Libri
  • Luoghi da scoprire
  • Magna come che ti parli
  • MALITALIA
  • Mondo Veneto
  • OggiNelTempo
  • ParlarVeneto
  • Pianeta Terra
  • Rassegna Stampa
  • Santi del giorno
  • Senza categoria
  • StoriaNostra
  • supertag
  • Video

© 2020/2026 Serenissima News
Web Agency [NetPlanner]

No Result
View All Result
  • Home
  • Landing Page
  • Buy JNews
  • Support Forum
  • Pre-sale Question
  • Contact Us

© 2020/2026 Serenissima News
Web Agency [NetPlanner]