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Home Mondo Veneto

Un nuovo Leone di San Marco nel palazzo del Consiglio Regionale

Ettore Beggiato by Ettore Beggiato
6 Febbraio 2024
in Mondo Veneto
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Un nuovo Leone di San Marco nel palazzo del Consiglio Regionale

Il bassorilievo del Leone di San Marco, opera in marmo di Igor e Gianni Cescon, donato al Consiglio regionale del Veneto

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La sala del Leone di palazzo Ferro Fini, sede del Consiglio regionale del Veneto, da oggi, 6 febbraio 2023 more veneto, è impreziosita di un’opera d’arte dal valore altamente simbolico: un bassorilievo in marmo, raffigurante il Leone di San Marco, realizzato da Igor Cescon, dell’omonima ditta, in collaborazione con il padre Gianni.

La donazione del bassorilievo

La scultura è stata scoperta nel corso di una cerimonia alla presenza del Presidente del Consiglio regionale del Veneto, Roberto Ciambetti, e del Presidente dell’Intergruppo Lega- Liga Veneta, Alberto Villanova.

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Entrambi hanno confidato tutta la loro “emozione per questa inaugurazione: da sempre siamo molto sensibili verso i Leoni Marciani perché essi incarnano perfettamente i valori fondanti la cultura, la storia e le tradizioni del nostro Veneto”.

Ciambetti: grazie a Igor e Gianni Cescon

Il presidente Ciambetti ha ricordato che “l’Ufficio di Presidenza ha prontamente accolto la proposta della famiglia Cescon: è veramente bello che la nostra sala del Leone venga impreziosita da una scultura che presenta un alto valore simbolico. Non posso che ringraziare Igor e Gianni Cescon”.

Roberto Ciambetti, presidente del Consiglio Regionale del Veneto

Villanova: la nostra bandiera

“E’ un prezioso omaggio che la famiglia Cescon ha donato al Consiglio regionale ed impreziosisce la sala del Leone – ha evidenziato il presidente Villanova, che ha fortemente voluto questa iniziativa – uno dei luoghi più importanti in cui viene esercitata la nostra attività istituzionale. È proprio qui, infatti, che si riuniscono i diversi Capigruppo. Il Leone Marciano rappresenta perfettamente il sentire della gente veneta, i nostri valori, la nostra storia, le nostre tradizioni. Non a caso è raffigurato nella nostra bandiera! Nel corso dei secoli, in molti hanno cercato di abbattere questo simbolo: da Napoleone ai Titini. Ma i nostri leoni sono scolpiti nel marmo e sono destinati a durare nei secoli”.

Alberto Villanova, capogruppo Lega – Liga Veneta nel Consiglio Regionale del Veneto

“Sono poi particolarmente felice sia stata proprio la famiglia Cescon a regalarci questa bellissima opera d’arte – ha aggiunto Villanova – in quanto l’epopea della loro azienda, in provincia di Treviso, rappresenta perfettamente la storia di una tipica famiglia veneta: con impegno, dedizione, inventiva sono riusciti ad evolversi nel corso degli anni, fino a dotarsi di complessi e sofisticati macchinari per la lavorazione del marmo”.

Lo scultore Igor Cescon: è un onore

Lo scultore Igor Cescon, marmista e autore dell’opera, ha ringraziato “il Consiglio regionale per l’onore accordato alla mia famiglia: poter veder esposta qui, a palazzo Ferro Fini, una nostra opera rappresenta per noi una grande soddisfazione. Spero che possa durare nei secoli!”.

Nell’atrio di Palazzo Ferro-Fini c’è sempre il grande leone a tutto tondo, calco in gesso di statua per colonna. L’opera, di proprietà dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, era precedentemente al Fondaco dei Turchi assieme ai calchi cretesi del Gerola.

Alberto Rizzi e il Leone irredentista

Secondo Alberto Rizzi, il più autorevole storico del Leone di San Marco, è un Leone del tardo Ottocento o dell’inizio del Novecento, un leone irredentista, forse calco di quello che è sopra la colonna nella piazza principale di Gradisca d’Isonzo in provincia di Gorizia.

Secondo il Rizzi “si tratta di un leone successivo ai tempi della Repubblica veneziana, di tipologia “irredentista” come testimoniano le fauci spalancate in atteggiamento offensivo,  che per il suo  carattere aggressivo ha avuto diffusione nelle zone di confine, specie a fine Ottocento”.

Il Leone in bronzo di Gradisca d’Isonzo (Gorizia) opera dello scultore Giovanni Novelli. Correva l’anno 1924 …

 

In effetti, il leone non ha bisogno di dimostrare la sua forza, è ben conosciuta da tutti …

Ettore Beggiato

Tags: alberto rizzialberto villanovaconsiglio regionaleigor cesconleone di san marcopalazzo ferro-finiRoberto Ciambetti
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