venerdì, Settembre 25, 2026
Serenissima News
  • Mondoveneto
    • Rassegna Stampa
    • Emigrazione
    • IstriaDalmazia
  • StoriaNostra
    • OggiNelTempo
  • Pianeta Terra
  • ParlarVeneto
  • IndipendenzE
  • Da non perdere
    • Luoghi da scoprire
    • Magna come che ti parli
  • Libri
No Result
View All Result
Serenissima News
  • Mondoveneto
    • Rassegna Stampa
    • Emigrazione
    • IstriaDalmazia
  • StoriaNostra
    • OggiNelTempo
  • Pianeta Terra
  • ParlarVeneto
  • IndipendenzE
  • Da non perdere
    • Luoghi da scoprire
    • Magna come che ti parli
  • Libri
No Result
View All Result
Serenissima News
No Result
View All Result
Home Da non perdere

“I colori della Serenissima. Pittura veneta del Settecento in Trentino”. L’influenza culturale della Repubblica

Redazione by Redazione
9 Luglio 2022
in Da non perdere
0
“I colori della Serenissima. Pittura veneta del Settecento in Trentino”. L’influenza culturale della Repubblica
585
SHARES
3.3k
VIEWS
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

E’ una mostra di intense emozioni quella che si è recentemente aperta al Castello del Buonconsiglio. I fantastici colori, le invenzioni, le grandi storie del più sontuoso Settecento veneziano brilleranno nei saloni del Magno Palazzo dei Principi Vescovi di Trento.

LEGGI ANCHE Quando i grandi pittori si firmavano: Sebastiano Dal Piombo, Veneto

You might also like

Festa Veneta a Sandon di Fossò da venerdì 25 sera con Sir Oliver Skardy

Montebello (Vi) giovedì 17 settembre alle 20: “Il Leone di Montebello e l’invasione francese”

Pasque Veronesi, la storia veneta torna alla Mostra del Cinema. Scarica gratis i film

Non solo per conquistare con la loro bellezza ma per documentare, per la prima volta in modo realmente ampio, l’influsso dell’arte veneziana nella vallate del Trentino.

Riunite settanta opere disperse

Settanta opere, molte di grandi dimensioni, che sono arrivate a Trento da musei e collezioni europee e statunitensi. Sono dipinti che ornavano palazzi e chiese di queste vallate e che tempo, guerre, vicende familiari hanno disperso.

Con tenacia i curatori hanno inseguito le loro tracce, scovandole infine in musei o sul mercato antiquario internazionale, riuscendo a riunirle e, in alcuni casi, a ricomporle, in una esposizione dove ricerca scientifica e spettacolarità esprimono un perfetto connubio.

Artisti veneti in Trentino e nel Tirolo

“La mostra – sottolinea il Direttore del Buonconsiglio, Laura Dal Prà – vuole fornire un quadro delle presenze di artisti e di opere di maestri veneti nei territori del Principe Vescovo o del Tirolo meridionale tra la fine del Seicento e il Settecento, rivelando un’intensità di scambi che si possono ben comprendere per motivazioni storiche, per ragioni di gusto, per gli interessi e la formazione culturale dei committenti, per le relazioni che le comunità locali hanno intrattenuto con i principali centri della Repubblica di Venezia.

Artisti trentini nella Veneta Repubblica

La vicinanza ai territori della Serenissima ha inevitabilmente condotto a una serie di strettissimi legami, secondo ‘rotte’ percorse in una duplice direzione: da un lato con l’arrivo di opere d’arte inviate da Venezia o con la presenza di artisti veneti in Trentino; dall’altra con soggiorni di formazione di pittori del Principato Vescovile nei due centri principali della Repubblica Veneta, ovvero la capitale e Verona.

La Scuola veronese e l’Accademia

È, infatti, rilevante il potere attrattivo esercitato lungo tutto il secolo dalla Scuola Veronese, che nel 1764 si organizzò in una vera e propria Accademia di pittura, riconosciuta ufficialmente e guidata dalla autorevole personalità di Giambettino Cignaroli.

I Giovanelli di Valsugana

Ma molteplici sono i fattori che hanno contribuito a corroborare questi scambi, determinando una situazione quanto mai complessa e stratificata. Diversi territori del Principato trentino erano, ad esempio, soggetti all’autorità religiosa dei vescovi veneti, senza tralasciare che dal Trentino si trasferirono a Venezia intere comunità, poi gli interessi in area trentina di alcune importanti famiglie, i Giovanelli in particolare, infeudati in Valsugana a partire dal 1662.

Un contesto che ha trasformato il Principato vescovile e il suo territorio in un crocevia di esperienze che ne hanno marcato il clima artistico, facendolo diventare fertile terreno di confronto e di crescita, anche per gli artisti locali”.

Da Fontebasso ai Guardi

“La mostra costituisce l’occasione per allargare lo sguardo e annodare fra loro con un filo rosso le opere sul territorio di artisti come Fontebasso o Giambattista Pittoni e Gaspare Diziani”, sottolinea Denis Ton.

“Su tutti prende rilievo la presenza di Antonio e Francesco Guardi, indiscussi protagonisti della stagione pittorica tardo-settecentesca veneziana, ma con le proprie radici familiari in Val di Sole, dove torneranno più volte”.

Aperta fino al 23 ottobre

La mostra è curata da Andrea Tomezzoli (Università degli Studi di Padova) e Denis Ton (Castello del Buonconsiglio) .

La mostra rimarrà aperta fino al 23 ottobre al Castello del Buonconsiglio di Trento, dalle 10 alle 18 tutti i giorni escluso i lunedì non festivi.

Antonio Guardi, Madonna col Bambino e santi, olio su tela. Vigo di Ton (Trento), chiesa parrocchiale.

Tags: castello del buonconsiglioMostrapittura venetatrento
Previous Post

Fogliata, Lovat e Beggiato: a Schio giovedì 14 una serata Serenissima

Next Post

Albona (Istria) e il Leone che con il vento ruggiva

Redazione

Redazione

Altri Articoli

Festa Veneta a Sandon di Fossò da venerdì 25 sera con Sir Oliver Skardy
Da non perdere

Festa Veneta a Sandon di Fossò da venerdì 25 sera con Sir Oliver Skardy

by Redazione
22 Settembre 2026
Montebello (Vi) giovedì 17 settembre alle 20: “Il Leone di Montebello e l’invasione francese”
Da non perdere

Montebello (Vi) giovedì 17 settembre alle 20: “Il Leone di Montebello e l’invasione francese”

by Ettore Beggiato
11 Settembre 2026
Pasque Veronesi, il Comune di Verona tenta di “cancellarle”. E la chiama “memoria storica”…
Da non perdere

Pasque Veronesi, la storia veneta torna alla Mostra del Cinema. Scarica gratis i film

by Redazione
11 Settembre 2026
Sabato 12 e domenica 13 la Festa dei Veneti a Cittadella
Da non perdere

Sabato 12 e domenica 13 la Festa dei Veneti a Cittadella

by Redazione
9 Settembre 2026
Moneta coniata per l'annessione di Rovigo e il suo Polesine alla Serenissima
Da non perdere

Una moneta rara di Rovigo: oggi ne conosciamo tre

by Marco Fornaro
18 Aprile 2026
Next Post
Albona (Istria) e il Leone che con il vento ruggiva

Albona (Istria) e il Leone che con il vento ruggiva

Categorie

  • Da non perdere
  • Emigrazione
  • Fotogallery
  • IndipendenzE
  • IstriaDalmazia
  • Libri
  • Luoghi da scoprire
  • Magna come che ti parli
  • MALITALIA
  • Mondo Veneto
  • OggiNelTempo
  • ParlarVeneto
  • Pianeta Terra
  • Rassegna Stampa
  • Santi del giorno
  • Senza categoria
  • StoriaNostra
  • supertag
  • Video

Serenissima.news è una testata online indipendente, voce della Veneta Repubblica di ieri di oggi e di domani. Si occupa di attualità, storia, cultura delle terre della Serenissima e dei popoli che le abitano.

CATEGORIE

  • Da non perdere
  • Emigrazione
  • Fotogallery
  • IndipendenzE
  • IstriaDalmazia
  • Libri
  • Luoghi da scoprire
  • Magna come che ti parli
  • MALITALIA
  • Mondo Veneto
  • OggiNelTempo
  • ParlarVeneto
  • Pianeta Terra
  • Rassegna Stampa
  • Santi del giorno
  • Senza categoria
  • StoriaNostra
  • supertag
  • Video

© 2020/2026 Serenissima News
Web Agency [NetPlanner]

No Result
View All Result
  • Home
  • Landing Page
  • Buy JNews
  • Support Forum
  • Pre-sale Question
  • Contact Us

© 2020/2026 Serenissima News
Web Agency [NetPlanner]