12 aprile 1204, il gonfalone di San Marco sventola su Costantinopoli (oggi Istanbul). Le milizie veneziane, guidate dal doge Enrico Dandolo, scalate le mura ed espugnate 25 torri, entrano vittoriosamente nell’allora capitale dell’Impero Romano d’Oriente.
Mentre gli alleati della Repubblica Veneta si abbandonano alla distruzione e al saccheggio, i veneziani si preoccupano di salvare dalla rovina le opere d’arte che più tardi saranno portate in patria: fra esse i quattro cavalli in rame dorato, ora sulla loggia della Basilica di S. Marco.
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Marangoni G., “Giorno per giorno, tanti anni fa” – Libreria Filippi Editrice, 1971, pag. 79
L’immagine (Domenico Tintoretto “La caduta di Costantinopoli”) è tratta da wikipedia.







