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Adria, 25 aprile 1797: l’ultima bandiera di San Marco

Marco Fornaro by Marco Fornaro
25 Aprile 2025
in StoriaNostra
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Adria, 25 aprile 1797: l’ultima bandiera di San Marco
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Nel cuore della primavera del 1797, mentre l’antica Repubblica di Venezia si avviava verso il tramonto, la città di Adria celebrava con devozione la tradizionale festa di San Marco, patrono della Serenissima. Era il 25 aprile, data ancora carica di significato politico e religioso, e la cittadinanza partecipava alla consueta processione, segno visibile di una fedeltà mai venuta meno.

In quella circostanza solenne, Adria fece portare in corteo una bandiera recante l’insegna marchesca, chiaro riferimento al leone alato di San Marco, simbolo millenario della Repubblica. Terminata la cerimonia religiosa, la bandiera fu esposta all’interno della chiesa e successivamente issata sopra il capitello della colonna di fronte al pulpito, quasi a voler proclamare, per l’ultima volta, la presenza e l’autorità veneziana nel territorio.

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Su quella bandiera campeggiava un motto in latino, tanto semplice quanto evocativo:

SUB UMBRA ALARUM TUARUM PROTEGE NOS
(Sotto le tue ali proteggici)

Un’invocazione tratta dal Salmo 17, che assumeva in quel momento un tono drammatico e toccante. Tuttavia, i venti della storia cominciavano a mutare con rapidità: il 1° maggio, appena sei giorni dopo, con l’arrivo di notizie preoccupanti da altre città del Veneto, la bandiera fu rimossa dal capitello. La situazione stava precipitando e il segno visibile dell’autorità marciana diveniva ormai simbolo pericoloso da esibire.

LEGGI ANCHE 1510, Adria in festa: ritorna il Leone

Ad oggi non si conosce che fine abbia fatto quel particolare gonfalone. È possibile che sia stato nascosto, distrutto o semplicemente perduto nel turbinio degli eventi che, pochi giorni più tardi, avrebbero segnato la fine definitiva della Serenissima, con la caduta di Venezia il 12 maggio.

Quel giorno ad Adria fu dunque l’ultima festa di San Marco come festa nazionale della Repubblica di Venezia. Una bandiera, una preghiera, e un addio.

Marco Fornaro

Tags: 25 aprileAdriapolesinerepubblica veneta
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