Sono in corso a Lissa/Vis le celebrazioni per il 160° anniversario della famosa battaglia navale dove la Marina austriaca con il fondamentale apporto dei popoli che facevano parte della Serenissima (veneti, istriani, dalmati, giuliani) sconfisse la Marina italiana che tanto baldanzosamente aveva affrontato la battaglia.
Alla fortezza di Batarija
Sabato scorso è stato inaugurato un monumento commemorativo presso la fortezza di Batarija (chiamata anche Fortezza della Madonna); il programma prevede la partecipazione del presidente della Repubblica di Croazia Zoran Milanovic alle manifestazioni, fra le quali va ricordata la sfilata al cimitero di Prirovo con la deposizione delle corone di fiori, la proiezione del film “I leoni di Lissa” del regista Nicolò Bongiorno (qui di seguito il teaser sul sito di Allegria Films) e il patrocinio dell’Istituto Italiano di Cultura di Zagabria e un convegno su “Lissa: una battaglia adriatica” con la partecipazione, fra gli altri, del prof. Bruno Crevato-Selvaggi.
Va ricordato che il monumento originale, opera dello scultore triestino Leone Battinelli, della battaglia si trova all’Accademia navale di Livorno dalla fine della prima guerra mondiale mentre è introvabile la corona d’argento del Comune di Lissa realizzata in occasione del 40° anniversario della battaglia.
Anche nel nostro Veneto la battaglia di Lissa continua ad essere presente nell’immaginario collettivo e con svariate iniziative come la stampa di volumi, incontri pubblici, momenti di ricordo.
Ettore Beggiato








